VIAGGIARE A MAGGIO: 4 MOTIVI PER SCEGLIERE CRETA + bonus

Perché Maggio?

Per molte ragioni:  è il mese dei fiori, non fa eccessivamente caldo, però si possono fare i bagni, i prezzi sono inferiori.

Primo motivo: l’aereo

Con Ryanair, direttamente sul suo sito, www.ryanair.com, ci sono i voli a prezzi reali. Noi abbiamo spuntato da Pisa a Chania 50 euro A+R

Secondo motivo: il parcheggio all’aeroporto di Pisa a soli 5 min a piedi

Necessario perchè il volo di ritorno atterra alla sera tardi e non ci sono più treni per le altre destinazioni –nel nostro caso Genova -. Il parcheggio per una settimana al Aeroporto Pisa Park ( 5 min a piedi dal terminal ) 26 euro. Prenotazione obbligatoria sul sito o per telefono.

Terzo motivo: noleggio low cost a Chania ( si pronuncia Canià )

Un’auto categoria B ( tipo Picanto Kia) per una settimana assicurazioni comprese 108 euro tutto compreso prenotando    www.europeocars.com – ti vengono ad accogliere all’arrivo dell’aereo , parlano anche italiano e ti regalano una bottiglia di vino e una cartina di Creta.

Quarto motivo: lettini gratuiti

Le spiagge sono già attrezzate ma non c’è la folla di agosto e si trovano sempre lettini ed ombrelloni gratuiti a disposizione dei clienti delle taverne, però nessuno ti chiede di consumare.

 

Ed ecco il BONUS

Itinerario di 7 giorni per visitare siti archeologici e spiagge dietro le montagne….

Bisogna considerare che molti luoghi , anche se distano pochi km, richiedono più tempo di quanto ci si aspetterebbe a causa delle strade, con curve, salite e discese, quindi abbiamo limitato le mete che avremmo desiderato esplorare.

Prima giornata: penisola di Gramvousa

con tour su battello ( www.gramvousa.com )prenotato dall’Italia. Laguna di Balos, isola di Gramvousa o dei pirati. Partenza più o meno 10.30, ritorno ore 17. E’ il modo più comodo di arrivare a Balos, dove si sosta per un paio d’ore.

Alloggiavamo a Kissamos che è vicino al porto da cui partono i battelli. Abbiamo scelto un hotel anziché un residence o camere perché arrivando a tarda sera col buio sarebbe stato più facile da trovare trovandosi lungo la strada principale dell’isola.

Seconda giornata: Elafonissi,

la spiaggia più bella di Creta, che se non ci fossimo persi ( attenzione ai cartelli non sempre leggibili ) avremmo raggiunto in un’ora o poco più. Visita lungo la strada al Monastero di Hrisoskalitissas.

Ritorno per una strada costiera – prima sale poi scende – per Falasarna da cui si gode il miglior tramonto. Consiglio di non lasciarsi influenzare dal cielo rannuvolato, il tempo è molto variabile e il tramonto può essere ottimo.

Terza giornata: Rethymno,

città già sotto il dominio veneziano , di cui conserva splendide tracce: il forte, il porto , i vicoletti. Dopo la visita al forte, sosta in una taverna vicina, cibo ottimo e accoglienza eccezionale, come in ogni altro posto visitato.

Proseguiamo verso la nostra meta: Kamilari, piccolo borgo nel sud dell’isola alle pendici della piana di Massarà, vicino a Festo, Gortina, Agia Triada ( siti archeologici minoici e romani ) e Matàla.

Ci siamo concessi un alloggio super: una villetta di un complesso ancora in costuzione ( tre ville terminate, una in costruzione come la piscina solo progettata ), vista spettacolosa sul golfo ( trovato tramite www.airbnb.com  Panoria ). La proprietaria Roberta, italiana, ci è’ venuta a prendere quando siamo giunti a Kamilari.

Quarta giornata:visita a Festos,

sito di un palazzo minoico, Gortina celebre per le Tavole di Gortina ,le prime leggi,e per terminare Matala con le sue tombe minoiche scavate nel promontorio roccioso che delimita la spiaggia.

Quinta giornata: Heraklion ( si ritorna sulla costa nord, sembra distante ma in effetti si raggiunge in meno di due ore.

Visita al museo archeologico, il più bello e ricco dell’isola e forse della Grecia. Dopo Heraklion, Knosso, noto per il mitologico Minotauro, dove una guida ci spiegherà tutta la storia con dovizia di particolari. Le guide sono informatissime ed indispensabili per comprendere la storia di Knosso.

Sesta giornata: volendo visitare un’altra spiaggia, optiamo per Triapetra. 

La strada è un po’ lunga tra salite, discese, deviazioni, ma merita : una spiaggia lunghissima che arriva  ad Agios Pavlos. Taverna molto carina , camerieri gentilissimi e cibo come sempre ottimo.

Settima giornata:

l’aereo parte alla sera, abbiamo ancora tempo per la spiaggia di Kommos – antico porto di Festo – ultimo bagno tra le onde che ci impediscono di arrivare a piedi a Kalimaki.

Caricati i bagagli, salutata Roberta,ci dirigiamo verso Chania, altra splendida città con vestigia veneziane. UN magnifico porto, vicoletti che sembra di essere a Venezia,   con negozietti di artigiani, tra pergolati di buganville e taverne con i tavolini nelle minuscole piazzette. Luogo ideale per acquistare souvenir.

Alle 20 restituiamo l’auto ed  andiamo in aeroporto. Il volo di ritorno ci attende.

 

Ti è piaciuto l’articolo? 🙂

se si, condividilo pure e fammi sapere se hai bisogno di qualche altra informazione!

Un saluto da GiraNonnaMOndo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?