TRAVEL COACHING: INTO THE WILD|il Film

Non si può negare che andare liberi senza meta da sempre  ci rende euforici….

Con queste parole scelgo di iniziare la mia persona lettura del Film INTO THE WILD di Sean Penn, una storia che ammalia chiunque, e che come uno specchio può riflettere molteplici aspetti di ognuno di noi.

Dal punto di vista del Travel coaching estrapolerò alcuni messaggi che possiamo utilizzare anche nel nostro viaggio chiamato Vita.

Capitolo 1. LA MIA NASCITA

Così si intitola il primo capitolo del film. Ogni volta che partiamo entriamo in quello che nel “Viaggio dell’Eroe” viene definito Mondo Straordinario, un mondo in cui Chris sceglie di immergersi totalmente scegliendo di cambiare Nome : Alexander SuperTramp.

Cambiare nome equivale a cambiare identità, allontanandosi da quello che il protagonista elenca come:

  • Obblighi
  • Storia personale
  • Leggi create da altri
  • Noia

Il primo passo di ogni viaggio è proprio quello di uscire dalla propria zona di comfort e sperimentarsi in una nuova veste.

Inizialmente parti della vecchia vita sono ancora attaccati ma con il passare dei giorni e delle prove che si affrontano una nuova pelle e una nuova identità si manifesta.

Nel viaggio Alex dichiara “DATEMI LA VERITA’”, una verità che parla di chi sei, di quella parte di te che è nascosta oltre l’illusione ipnotica di questa realtà.

Da Coach concludo questo primo capitolo con due domande che puoi farti per esplorare te stesso in Viaggio:

  • Come sarebbe scegliere un nome per ogni Viaggio ?
  • Quale Verità di Te può emergere durante il viaggio ?

Capitolo 2.  L’ADOLESCENZA

C’è sempre un momento in ogni viaggio, soprattutto se effettuato in solitaria, dove le sofferenze della vita “abbandonata” emergono con più forza.

E’ un momento cruciale in cui una nuova energia si manifesta e in cui la ribellione è la motivazione che ci spinge a continuare il viaggio.

È la rabbia che muove il cambiamento, la consapevolezza che la quotidianità, a volte, uccide la verità.

  • “La fragilità del cristallo non è debolezza ma raffinatezza.”
  • “Andare a fondo delle cose….”

Frasi che come un ritmo di tamburo accompagnano i passi del protagonista.

Quali sono le verità, le frasi, le motivazioni che ti spingono in Viaggio?

In ogni esplorazione in solitaria che faccio, permetto alle sensazioni, alle domande, ai ricordi e alle consapevolezze di accompagnarmi in un cambiamento ricco di stupore.

Capito 3. LA MATURITA’

Una volta esaurita la rabbia, appare la saggezza e dunque nella nostra mente iniziano a comparire frasi semplici e profonde come

  •    “La libertà è la semplice Bellezza”
  •    “ la Felicità è dappertutto è ovunque bisogna solo cambiare il modo di vedere le cose.”

Così Alex entra nella maturità e si riappropria della sua vita. È proprio in quel momento che l’Alaska ovvero la sua meta più ambita prende forma e da un senso alla sua esistenza.

Nel Viaggio che stai per compiere, quale sarà la frase che segna la tua nuova maturità?

Ogni volta che compio un viaggio apprendo nuove consapevolezze che mi rendono più forte, come usano dire i grandi Maestri la Verità è Semplice.

Capitolo 4. LA FAMIGLIA

La famiglia non è più quella che ti ha messo al mondo e allevato, la famiglia diventa qualcosa dentro di te.

Una voce che ti porta ad avere a cuore la vita degli altri, non esisti più solo tu ed inizi ad avere la sensibilità per accorgerti dalla sofferenza altrui e scegliere di portare nelle loro vite qualcosa di te per fare la differenza.

In viaggio accade di continuo di incontrare persone che con la loro vita arricchiscono la tua e viceversa.

Ciò che ho imparato viaggiando è vivere il contatto con le persone sapendo che probabilmente non ci sarà un domani . Non si cade nell’illusione del “per sempre”, ogni persona che incontri è presente in quel momento e il messaggio che lei ha per te è in quel Momento.

Si impara ad ascoltare, senza stare sulla difensiva, e così  Alex riceve questa chicca dall’ultima persona che incontra prima della sua “Grande avventura”, l’Alaska:

“Quando si perdona si Ama .“

Capitolo 5. LA CONCLUSIONE

Raggiunta la meta, Alex si sente il padrone del mondo, è proprio nel posto dove voleva essere, ed è qui che affronterà la sua più grande sfida.

  • “ Arriva un momento in cui senti che non c’è più nella da nascondere. “
  • “ Chiamare le cose con i loro vero Nome”
  • “ La felicità è vera solo se condivisa”

In questo ultimo atto, Alex torna a chiamarsi con il suo vero nome, ha fatto pace e può morire nella gratitudine.

In questo ultimo atto del viaggio, ho iniziato a fantasticare su quale incredibile vita avrebbe creato questo ragazzo se fosse riuscito a tornare a casa.

Il ritorno a casa con il bagaglio di consapevolezze ed esperienze  è una tappa fondamentale per ogni viaggiatore. Una tappa in cui soffermarsi prima di rientrare per creare una nuova vita con più strumenti e chiarezza su cosa desideriamo da noi, per noi e per le persone con cui stiamo in contatto nella nostra quotidianità.

Nei seminari itineranti che organizzo, l’ultimo giorno è dedicato alla rielaborazione cosciente di ciò che è avvenuto in viaggio e di come usarlo nella propria realtà quotidiana.

Anche, voi se volete,prendetevi un ultimo giorno per estrapolare frasi e insegnamenti che possono modificare la vostra nuova vita.

Ti è piaciuto l’articolo, sei libero di condividerlo 🙂

un abbraccio e buon Viaggio

Ilaria Vigo

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