GiraNonnaMondo e la sua Genova

  NELLA  MIA  GENOVA

La prima tappa che ho scelto per voi nella mia  GENOVA sono Nervi e Boccadasse.

Non è una grande metropoli, ma è ricca di storia e per di più è una perla incastonata nel mar Ligure. Splendidi panorami variano al variare del tempo e delle stagioni.

La maggior parte delle persone che la visitano sono motivate dall’acquario marino più grande e ricco d’Europa, ma non c’è solo questo; restando in argomento c’è anche un bellissimo museo del mare e della navigazione – il Galata – con annesso sommergibile Nazario Sauro anch’esso visitabile. In seguito ne parleremo.

Vi suggerisco un itinerario più vario, comprendente luoghi panoramici, passeggiate rilassanti lungo il mare, soste in piccoli borghi marinare all’interno della città, come la splendida Boccadasse.

Ma iniziamo con ordine.

Se volete visitare questa città, consiglio di dedicarle almeno un paio di giorni, con una notte da trascorrere in un B&B o in un albergo nel sobborgo di Nervi. Questo vi permetterà di alzarvi alla mattina e di recarvi a fare colazione in uno dei bar della passeggiata Anita Garibaldi affacciata sulla scogliera che caratterizza questo luogo.

Al mattino potrete meglio godere della splendida luce che illumina il percorso non ancora invaso dalla folla pomeridiana. Potete anche sostare su una delle numerose panchine che costeggiano la stretta passeggiata e godervi lo spettacolo sempre vario del mare che si frange sulla scogliera, a volte dolcemente, a volte con furia sparpagliando gocce di mare ovunque. L’energia che questo spettacolo dona è incomparabile. Provare per credere.

Entrare poi nel parco passando sotto la ferrovia è come varcare una porta che vi introduce in un altro mondo, fatto di palme, pini marittimi, ulivi, prati, roseti e ancora panorami impagabili sul nostro mare. Le rose qui fioriscono anche d’inverno, complice il clima e nei pomeriggi assolati sui prati circondati da  macchie di alberi, giocano bambini e ragazzi, mentre qualcuno si stende sull’erba a crogiolarsi al sole. A me piace particolarmente un punto che si affaccia sulla passeggiata: il panorama è delimitato dalle fronde dei pini marittimi, sotto , il mare che si frange sulle rocce della scogliera e in lontananza Genova, ancora più lontano , appena percettibile nelle giornate limpide, Savona.

La passeggiata conduce verso ponente al delizioso porticciolo, con le barche dei pescatori in secca , dove si tengono lezioni di kayak e c’è la piscina della squadra di pallanuoto locale. Risalendo per la stretta stradina sbucherete in via Oberdan, dove potrete salire sul bus 15 , che costeggiando il mare vi permetterà di ammirare ancora la splendida costa , di passare davanti al monumento dei Mille di  garibaldina memoria fino a scendere alla fermata Cavallotti/ Orsini per raggiungere a piedi in una decina di minuti l’altra meta proposta:

BOCCADASSE

BOCCADASE QUANDE A TI SE  CHINNA

SCIORTINDO DA-O BARBUGGIO  DA  CITTAE

S’A L’IMPRESCION  DE  RITORNA  IN  TA  CHINN-A

O DE  CAZZE  IN  TE  BRASSE  D’UNNA  MOE

(o Boccadasse quando si viene da te, uscendo dalla confusione della città, si ha l’impressione di ritornare nella culla o di cadere tra le braccia di una mamma)

Queste parole incise su una lapide nella piazzetta a lato della Chiesa di S. Antonio sono del poeta genovese Edoardo Firpo, che ricorda la pace di questo antico borgo marinaro rispetto alla confusione o al fragore ( barbuggio) della città.

Forse era così una volta, perché ora se vogliamo trovare un po’ di quella pace dobbiamo recarci li’ solo nella prima mattinata, perché in ogni ora del giorno ed in ogni stagione, naturalmente se il tempo è bello, una moltitudine di persone, giovani, anziani, bambini la affollano. Certo c’è un panorama delizioso: verso levante la costa fino a Nervi e in lontananza il promontorio di Portofino, a ponente il serpente di corso Itali, il cosiddetto “ salotto buono della città “, ma quello che più attira le persone è la dovizia di locali che offrono cibi e bevande. Per noi genovesi la gelateria Amedeo, detta Sanitaria!, e la Pestuna co-a sa ( buonissima focaccia genovese) sono istituzioni, ma recentemente si sono aggiunti bar e ristoranti con tavolini ai bordi della celebre spiaggetta su cui troneggia sempre la barca dei pescatori che la sera della festa di S. Antonio ( 13 giugno)  accompagna il Vescovo a deporre in mare una corona a memoria dei caduti, prima che i fuochi artificiali illuminino il borgo.

D’estate la spiaggia diventa ritrovo di bagnanti, anche a me capita di andarvi almeno a prendere il sole, dato che l’accesso al mare non è dei più agevoli per le numerose pietre.

La sera frotte di giovani vi passano il tempo chiacchierando con un bicchiere di aperitivo o un cono di pesce fritto…

 

Ti è piaciuto il mio articolo?

E alle tue NONNE piacerà tanto da portarle a Genova a prendere un aperitivo con me?

Ti invito a seguire i miei prossimi articoli…

Dove andrà Giranonnamondo la prossima volta? mah…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?