GiraNonnaMondo e la Certosa di Calci (PI)

Nota altresì come Certosa di Pisa

Fondata nel 1366, a 10 km da Pisa, nella valle anticamente chiamata “ Valle Graziosa “per il bel paesaggio in cui è situata tra il Monte Pisano e la Rocca della Verruca.

Mi è capitato di partecipare ad una gita organizzata dagli Amici del Museo di Storia Naturale di Genova. Ho aderito perché so trattarsi di gite interessanti e ben organizzate, anche se  non sapevo dove si trovasse la meta né come fosse.

E’ stata una rivelazione eccezionale, innanzitutto ho scoperto la differenza tra Certosa ed Abbazia: le Certose erano conventi di clausura maschili , abitate da pochissimi monaci detti certosini, la cui unica attività era la preghiera , al contrario dei Cistercensi, che pur nati dallo stesso ordine benedettino, seguono la regola “ ora et labora “. A tutt’oggi esistono ancora 300 Certosini in giro per il mondo, ma la Certosa di Calci è ora un museo. Ci possiamo chiedere come campassero se passavano le loro giornate scandite dalla preghiera, ebbene di tutte le loro esigenze di vita quotidiana si occupavano i Frati Conversi, che si dedicavano anche a coltivare i campi e ad allevare gli animali, nonché a vendere  e comprare per mandare avanti la Certosa.

I Certosini vivevano in celle dotate di vari confort , di dimensioni non propriamente monastiche: 140 mq con toilette interna, sale e salette con camino e giardino. Possedevano anche un gatto ( da qui il nome di gatto certosino) che serviva a scaldargli le ginocchia. Questa loro situazione non deve stupire più di tanto perché questi monaci provenivano da famiglie ricche e portavano con sé grosse doti. Chi vorrà visitarla si stupirà delle dimensioni di questa Certosa – la maggior parte ora occupata dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa – e penserà che in essa vivessero molti monaci, ebbene non è così: nel periodo di maggior presenze erano in 12, naturalmente più i frati conversi.

Come ho appena accennato, la maggior parte della struttura è occupata dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, che comprende la più grande raccolta di cetacei, oltre ad acquari di pesci d’acqua dolce particolarissimi. Collezioni uniche per importanza storica e scientifica, reperti rari appartenenti ad animali ormai estinti, nonché collezioni di minerali .

Un’attrazione per i bambini è sicuramente la sale dei cetacei, lunga 135 m, contiene scheletro di un capodoglio, di una megattera e di una balena azzurra- quella della storia di Pinocchio, che mostra la capacità del suo ventre di contenere il burattino.

Attualmente c’è una mostra temporanea intitolata “ Terra dei Giganti “ con dinosauri a grandezza naturale.

Fino al 31 agosto 2016.

In definitiva un luogo fuori del comune, dove scienza, storia, arte e natura si mescolano in modo stupendo.

Come si raggiunge?
Preferibilmente in auto- autostrada A12 uscita Pisa centro seguire le indicazioni per Calci.
Se scegliete di andare in treno arrivati a Pisa c’è l’autobus  che in 30 min raggiunge Calci, ( per informazioni www.cpt.pisa.it )

Orario di apertura:

dal 16 settembre al 31 maggio   tutti i giorni 9.00 – 19.00

chiuso 1 gennaio e 25 dicembre.

Dal 1 giugno al 15 settembre tutti i giorni 10.00 – 20.00

Questo luogo è una chicca ancora poco esplorata della nostra bella Italia per cui  merita una visita anche con i propri nipoti!

Parola di Nonna

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